Bar Pasticceria La Mimosa - Via Dagnini 21e - Bologna

In origine si chiamava "Tilde" dal nome della proprietà...già da diversi anni si è trasformata in "La Mimosa". E' l'unico avamposto "vivo" di via Dagnini almeno nella giornata di domenica. Internamente lo spazio è sero ed è presente solo un microscopico spazio dietro la colonna con uno sgabello. Esternamente invece non mancano i tavoli dove consumare la propria ordinazione. Un prosecco ha il costo di 3 euro e considerando che alle 18,27 sono a quota 329 scontrini direi che gli affari vanno più che bene. In effetti la gestione semplice ma dinamica non lascia indifferenti. Con l'aperitivo viene portato un piatto di pasticceria salata mista che va dalla crescente alla pizzetta. Ulteriore "punto di richiamo" è costituito dalla presenza di un laser che senza dubbio attira l'occhio del passante. Sempre di domenica è inoltre possibile ordinare delle ciotole con microscopiche crescentine che devono essere un perfetto accompagnamento con il drink richiesto. Da sempre ottima anche la pasticceria dolce. Sito visitabile all'indirizzo www.verdeluna.net/pasticceriamimosa

Commenti

  1. mi dispiace contraddirla questa gestione sarà anche professionale ma le paste della TILDE non hanno niente a che vedere con quelle dell' attuale Mimosa....è come dire una Ferrari con una PRINZ......infatti dopo la TILDE arrivò il buio e via dagnini è morta!!!!!!!!TILDE DOVE SEI HAI CRESCIUTO ALMENO 3 GENERAZIONI IN VIA DAGNINI!!!!MAURO BOLLINI

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  2. SONO DACCORDO CON IL SIG. MAURO!!!!la classe non è acqua....io mi ricordo che alla Domenica mattina all' uscita della messa ogni ora circa dovevi fare a cazzotti per entrare....ma vogliamo parlare dei croissant salati (mai più sentito salati così) delle gallette al prosciutto dei panini al burro e del profumo che si sentiva a passare sotto quel portico??????ah che malinconia........silvia p.

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  3. IO mi ricordo che era un piacere camminare sotto i portici di via dagnini potevi guardare le vetrine anche le sera .....era un pò come passeggiare sotto al Pavaglione dei poveri...si fà per dire....adesso hanno messo quasi tutti le serrande chiuse e non si vede più niente.....Mi ricordo per Natale la vetrina di Tilde era sempre piena di leccornie e torte e articoli da regalo!!!!!!e le paste confermo erano di un altra categoria.............giovanni parisini

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  4. D'accordo, Tilde era famosa per le sue paste, ma l'atmosfera serena, di amicizia che si respira quando si viene a consumare alla pasticceria Mimosa, accompagnata da prodotti artigianali di buon/ottimo livello, e dal servizio ineccepibile, fa del locale un posto di rchiamo di prim'ordine! Massimo e Valeria

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  5. Convengo con il commento di Massimo e Valeria. L'atmosfera che si respira quando entri nel locale, seppur di dimensioni ridotte, è di serenità e amicizia. Specie nei giorni feriali che con aria faticosa devi andare al lavoro o a scuola, riesci a trovare lì qualche minuto di piacevole ristoro. Loris, Sabrina, Carla: è anche loro il merito. La bontà e freschezza del dolce e del salato non si discutono: sono solo da gustare !!!!! Giuly

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  6. Ah la tilde..ottima pasticceria e ottima cantante: ricordate?

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