Discoteca Living - Via Corticella 218 - Bologna
Chi è di Bologna, ed è sulla quarantina, non può non ricordare la mitica discoteca Living. Situata in via Corticella, negli anni 90 è stata culla di moltissimi ragazzi dell’epoca. Una volta entrati ci si trovava subito davanti al guardaroba. Tramite larghe scale si accedeva al piano sotterraneo dove si sviluppava l’unica grande sala. Tantissimi i divanetti. Il dj si trovava al primo piano con affaccio sulla pista. Al suo fianco un paio di zone dedicate al relax. Per un breve periodo fu istaurato un “privè”, situato sotto uno dei due soppalchi, che proponeva musica un po’ più “ricercata” rispetto alla commerciale suonata nella main room. Mi pare che i bar fossero 3 di cui uno situato su uno dei due "soppalchi". Certo è che all’interno di questi spazi nacquero alcuni dj che “rappresentarono” la musica degli anni 90 (come ad esempio Luca Antolini, uno dei dj più quotati dell’epoca per il genere trance progressive). Quando iniziò la “decadenza” del locale, intorno all...
confermo la scomodità allucinante dei cuscini. l'arredamento è caratteristico nonostante l'accozzaglia di stili e l'utilizzo di materiale improvvisato (vedi carta stagnola come decorazione un po' ovunque). un buon architetto (ma anche uno meno "buono") ne sarebbe sconvolto ma non tutto il popolo della notte è attento a queste cose. confermo anche il cattivo odore un po' imperante, soprattutto di fumo nella saletta al piano superiore (che è sì una sala fumatori ma secondo me l'impianto di aerazione non fa il suo dovere, o forse era spento). Io son rimasto soddisfatto del mio jack e coca ma la l'analcolico alla frutta della mia ragazza era acidognolo: è rimasto tutto nel bicchiere.
RispondiEliminaA parte le opinioni personali son rimasto sgradevolmente colpito dal fatto che la maggioranza dei ragazzi erano veramente piccoli e sembrava che bevessero tutti cocktail veramente forti. secondo me ce n'erano un bel po' che a stento avevano 15 anni. Per quanto mi riguarda c'è di meglio e se avessi un figlio adolescente gli proibirei di andare al Ganesh Bar.